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Torneo Mazzetto

Ottima prestazione al 26° Torneo Mazzetto

Si è concluso da poche ore lo splendido torneo Mazzetto che, nell’edizione di quest’anno, ha saputo offrire uno spettacolo ineguagliabile per la presenza di 24 squadre, gran parte provenienti da fuori regione, con un valore tecnico elevato e confermando lo spirito che caratterizza tale manifestazione.

Abbiamo reincontrato gli amici Massimiliano e Flavio di Roma, Sergio di Matera, Nicola e Filippo di Pesaro, Stefano di Porto S.Elpidio, Andrea di Ravenna e tanti altri, oltre ad ospitare con grande e reciproca soddisfazione gli amici di Caserta, che ogni anno ci onorano della loro presenza a questo prestigioso torneo.

Michele e Giuseppe (da noi battezzato scherzosamente“o’ limoncello”) hanno accompagnato una “pattuglia” di splendidi ragazzi ed atleti ospitati nelle nostre case e in quelle dei ragazzi mestrini e veneziani, nell’ambito del “Progetto Reyer”, che hanno lasciato un ricordo indelebile nelle nostri menti e soprattutto nei nostri cuori.

Alcuni di loro speriamo di poterli annoverare tra i nostri ospiti anche il prossimo anno, altri li reincontreremo a Matera piuttosto che a Roseto o chissà mai in altri tornei di basket in giro per la penisola.

Certo è che le emozioni vissute dai nostri ragazzi resteranno indelebilmente scolpite.

Come avete potuto capire il risultato sportivo è secondario all’esperienza che ogni anno viviamo, certamente vanno i complimenti ai nostri amici di Pesaro meritatamente vincitori di questa edizione del torneo, come vanno agli amici di Ravenna per la meritata vittoria del premio fair play, mentre ci permettiamo di affermare il nostro non gradimento a quei pochi spettatori che con strumenti sonori di diverso tipo disturbavano le azioni d’attacco nonché i tiri liberi della squadra avversaria.

Un tifo “contro” che non apprezziamo ma con cui talvolta dobbiamo convivere.

Invece non vorremmo convivere, e faremo di tutto per combatterlo, con il comportamento di “taluni” genitori (quale esempio per i propri figli!!!) che dagli spalti non hanno fatto altro che offendere gli arbitri perché non avevano preso una decisione a loro avviso corretta.

Certamente gli errori arbitrali fanno parte del gioco, ma non ho mai visto, ed in ogni caso sarebbe uno spettacolo “pietoso”, qualcuno di questi genitori scagliarsi con la medesima veemenza contro il proprio figlio di fronte ad un tiro o ad un passaggio sbagliato, tendono sempre a giustificare l’errore del figlio e mai quello di altri.

Io penso che l’errore arbitrale faccia parte del gioco, ci sono arbitri più o meno capaci, ma ciò non autorizza nessuno ad offenderli o colpevolizzarli per un risultato avverso (il fischietto per arbitrare è presente in ogni palestra per chi lo voglia fare, genitori compresi).

Veniamo alla pallacanestro giocata, dopo un inizio scoppiettante dei nostri Dolphins che vincevano facilmente contro Limena e Noventa Padovana, incontravamo Caserta in un match “fratricida” che vedeva i “delfini” prevalere per 50-24.

Poi era il turno di Ravenna, con cui i nostri ragazzi vincevano per 36 – 11 fino ad arrivare al big match delle qualificazioni che vedeva Dolo di fronte a Pesaro.

Dopo una partita combattuta punto a punto, negli ultimi tre minuti di gioco, i ragazzi veneziani sbagliavano quattro facili conclusioni, lasciando via libera al Pesaro che si aggiudicava l’incontro per 31-23.

Si passava comunque ai quarti di finale dove si incontrava inaspettatamente la formazione del Porto San Giorgio, che meritatamente si aggiudicava l’incontro per 60-47

Eravamo fuori dalle prime quattro squadre del torneo, l’eliminazione bruciava perché la nostra prestazione era stata incolore, eravamo stati irriconoscibili.

Nel pomeriggio di lunedì 30 aprile occasione di riscatto, ci giochiamo il 5° posto con Castagnara (Petrarca Padova) e già dalle prime battute si vede un atteggiamento diverso in campo da parte dei nostri atleti.

La partita termina 58-22 per i Dolphins assegnandoci un buon 5° posto che però ci fa un po’ recriminare su quanto gettato nella partita precedente.

Ciò comunque non toglie nulla alla bellissima esperienza che hanno fatto i nostri ragazzi e per questo vado a ringraziare i nostri atleti in ordine sparso: Jacopo, Mattia, Francesco, Pietro, Alessandro, Nicolò, Pietro, Beatrice, Andrea, Pietro, Enrico, Giovanni, Alessandro, Salif, Tommaso e Leonardo, nonché a Giacomo che li ha sapientemente seguiti dalla panchina.

Arrivederci al 2013 per il 27° torneo Mazzetto.

Roberto