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Final Four U14 – Grazie lo stesso.

Dopo il titolo dell’anno scorso (Campioni provinciali under 13), finalmente è arrivato il grande giorno.

Un anno di lavoro che verrà concentrato in due giornate.

Le quattro squadre che si sono battute con i migliori risultati sono pronte allo scontro finale. I posti sono tre e nella mente di ciascuno l’immaginazione viaggia più veloce del tempo.

Semifinale – 30 Aprile 2014: Dolo Dolphins – Mirano : 40 – 38

Sono le 17.00 le prime due squadre all’appello scendono sul terreno di gioco: Dolo Dolphins e Mirano cercano di misurarsi già dal riscaldamento.

Sugli spalti il clima è caldissimo; il seguito di Mirano è numeroso ma numerosissimo è quello dei padroni di casa. Tra il pubblico vi sono anche i giocatori del 2001, 2002, e 2003: bell’esempio di appartenenza alla Società.

Il clima si fa subito incandescente, le squadre sono relativamente impallate errori da una parte e dall’altra rendono il gioco difficile per entrambe le squadre: nessuna delle due riesce a prendere il sopravvento e il punteggio basso ne è la prova. Lo sforzo fisico è notevole nessuno dei due allenatori cambia l’assetto in campo entrambi tentano la carta del “non rompiamo questi equilibri finché tengono”.

Il gioco del Mirano si complica con il quarto fallo del n. 16 nel secondo quarto.

I punteggi restano sempre bassi e si inizia l’ultimo quarto partendo da 32 a 31.

Parte subito Mirano e realizza 2 punti( più 1 Mirano), devono passare quasi 3 minuti prima che Omar realizzi un canestro e porti i Dolphins in vantaggio ma non passa molto tempo che il giocatore n. 12 di Mirano insacca un altro canestro e siamo pari. (34-34).

Veloci cambi di campo senza realizzare, palle perse, passi in partenza e poi un canestro del rientrato 16 di Mirano (34-36) e siamo ancora sotto.

Finalmente prende palla Nicolò e ci riporta in parità.

Alcune signore (non facciamo i nomi) lasciano le tribune perché non riescono a vivere questa critica situazione. Il cuore batte forte in campo e tra il pubblico che vive questi ultimi minuti incitando la propria squadra. Ogni tifoseria incita con striscioni e bandiere i propri beniamini, un bel momento di sport.

Mirano chiede minuto e rimette poi vicino al proprio canestro: il giocatore n. 17 non perde l’occasione per realizzare altri due punti.

Nicolò non demorde: sguardo basso e forza sulle braccia: realizza altri due punti: siamo nuovamente pari. Si cincischia, la palla esce o forse un fallo ( non ho preso nota ero distratta) MA QUELLO CHE MI SONO ANNOTATA E’ CHE Francesco realizza i due punti della vittoria: 40 a 38. (Mancano 1 minuto e 11 secondi).

In questo momento non ricordo bene cosa è successo, o meglio non lo voglio scrivere o ricordare…). A 18 secondi dalla fine Massimo chiede minuto e i Dolphins avranno la palla. Rimessa passaggi vari, passaggio sotto canestro: errore. Mancano ancora 3 secondi, la palla è in mano a Mirano ma il tempo è tiranno e arriva il suono della sirena.

I Dolphins hanno vinto.

Inizia anche la seconda partita, che in molti pensavano già definita prima di giocarla. In realtà ha vinto Salzano di un solo punto (messaggio di Ketty); buona sia la partita che tutte le squadre.

Forzaaaaaaaa Dolphins: avete date 100, domani dovrete dare 101.

Finale – 01 Maggio 2014: Dolo Dolphins – Salzano: 53-68 

Final four U14 – GRAZIE LO STESSO!

E’ questo il coro finale che aleggiava nei metri cubi dell’aria di un calorosissimo e coloratissimo “Galilei”, perfettamente tirato a lucido per l’evento, che la meravigliosa, indomabile ed educata “torcida dolese”, ha voluto attribuire ai suoi fantastici ragazzi, nonostante la sconfitta finale, perché “fra tutte quelle cose che rendono questa vita più godibile, c’è spazio sufficiente” per le emozioni che la nostra squadra ha saputo regalarci, in questa lunga e stimolante stagione; quindi amici tutti in piedi ed attribuiamo la dovuta “STANDING OVATION” a: Massimo Rossi, Roberto Don, Pietro Scattolin, Francesco Don, Leo Nicolò, Omar Sabbadin, Andrea Quaggio, Pietro Vescovo, Davide Milan, Nahom Girmay, Jacopo Gobbi, Riccardo Minghetti, Giovanni Scaggiante, Yari Zabotto, Luca Pandolfo, Marco Baldan, Alessandro Scanferla, Leonardo Scanferla, Salif Sibane, Riccardo Tessarotto e a tutti i nostri meravigliosi, indomabili tifosi, perché questa stagione cestistica 2013-2014 rimarrà felicemente impressa nella memoria di coloro che l’hanno vissuta e sicuramente la potranno “catalogare” fra “i ricordi più belli”.

Certamente un pizzico di amarezza rimane; io ci credevo, l’ambiente ci credeva, il “palazzo” era quasi gremito al limite della capienza: si erano create le condizioni coerenti con la possibile esplosione “ormonale finale”, dove lacrime e gioia potevano costituire un “unicum” inscindibile, ma tant’è, è andata così e alla fine siamo contenti lo stesso per l’obbiettivo raggiunto e poi oggi Daniele De Nat e compagni hanno sfoggiato una prestazione perfetta, lontana parente di quella offerta nella serata di ieri, in semifinale con il San Donà che ha rischiato di relegare gli amici di Salzano alla finalina delle 15,30, che per dovere di cronaca segnaliamo che è stata nettamente vinta dal San Donà, contro un Mirano ancora sfibrato dalla semifinale persa il giorno precedente, contro di noi.

Le finaliste entrano nelle spogliatoio alle 17,10, l’inizio è previsto per le 18.00, l’attesa è spasmodica, l’ambiente è carico e voglioso di incitare i propri ragazzi; striscioni, bandiere e varietà di colori, rendono il “Galilei” conforme ad un evento così sentito ed importante. Purtroppo il nostro Alessandro non può essere partecipe dell’evento, perché colto da potente attacco febbrile, non in linea con la stagione; è un triste presagio: oggi sarebbe stato utilissimo, grazie ai suoi “centimetri” e alla sua capacità di realizzare da fuori, qualità che non abbondano nel nostro “team” e che saranno determinanti nell’evoluzione del risultato finale.

Ore 18,00: l’evento ha inizio, la tensione si riflette sui variegati volti delle tribune e non manca certo negli sguardi delle due compagini, noi schieriamo Pietro Scattolin, Francesco, Omar, Nicolò ed Andrea, loro iniziano con il superlativo quintetto Daniele, Cristian, Nicolo’ Vian, Marco, Simone; le prime fasi della partita denotano un sostanziale equilibrio, con difese perfettamente amalgamate, grande attenzione negli accoppiamenti, con un Andrea che riesce a creare una barriera impenetrabile, che argina inizialmente Daniele, il metronomo del Salzano; il primo canestro è il loro, ma noi riusciamo subito ad impattare grazie a Francesco, con un “Galilei” che si trasforma nella “bomboniera” di Buenos Aires, tale è la quantità di coriandoli che si elevano in aria a suggello di tale realizzazione; la partita prosegue in perfetto equilibrio, entrambe le compagini fanno fatica a segnare, dopo 4 minuti e 51 secondi il punteggio è 4 a 3 a nostro favore, Andrea viene rimpiazzato da Riccardo ed i punti di Francesco impattano con i loro canestri, realizzati da 5 giocatori diversi, a testimonianza delle maggiori alternative create dal Salzano, in fase di attacco; nonostante Nicolò e Pietro Scattolin siano inizialmente poco prolifici in fase offensiva, 0 su 6 dai tiri liberi, dato che peserà molto sul punteggio finale, chiudiamo il 1° quarto in perfetta parità, 8 a 8. L’inizio del 2° quarto sembra aprire uno spiraglio a nostro vantaggio, perché Scatolo sembra più incisivo e Omar inizia a dettare legge in fase offensiva, ma a questo punto Cristian Bertan dimostra tutto il suo enorme potenziale, sia fisico che tecnico, appoggia a tabella il canestro del sorpasso 16 a 15, e poi realizza una tripla che permette alla sua squadra di creare la vera prima luce nelle scie dei vari punteggi che si erano alternati fino a quel omento: è la mazzata decisiva per la nostra compagine, in quanto loro dimostrano la maggiore capacità di sfruttare le situazioni di difficoltà degli avversari, iniziando un feroce pressing sul nostro portatore palla, che gli permette di recuperare velocemente palloni e penetrare inesorabilmente la nostra sguarnita difesa, con un Daniele De Nat velenoso come il crotalo più pericoloso, che ci infila 2 volte in contropiede; siamo in confusione, Massimo richiama in panchina Riccardo sostituendolo con Salif, scelta subito premiata perché il ragazzo lo ripaga, realizzando 2 canestri che ci tengono aggrappati al punteggio, ma purtroppo al Salzano non bastano le “performance” di Daniele, Nicolò Vian, Cristian, Marco, Giuseppe: è Alessio che crea la voragine decisiva, che la indomabile nostra squadra non riesce più a risalire e ripristinare, con 2 terrificanti bombe dai 6,75 che sommate alle giocate vincenti di Cristian, ci fanno presagire che oggi il trofeo più prestigioso verrà sollevato dagli “amici” Salzanesi; andiamo al riposo in svantaggio 37 a 23, consci delle difficoltà ma ancora speranzosi in un miracolo “dolese”, con Giovanni che nel finale di tempo, rimpiazzava uno “Scatolo” bisognoso di riprendere le file di una prestazione non all’altezza delle sue potenzialità.

L’inizio del 3° quarto riaccende l’adrenalina del nostro pubblico, sempre a fianco della squadra con un tifo spesso trascinante, perché Francesco e Nicolò realizzano punti importanti che ci portano ad uno svantaggio presumibilmente colmabile, e quando Nicolò centra finalmente la “bomba”, il nostro divario si è assottigliato a – 9 (50 a 41): i nostri tifosi ci credono, i nostri ragazzi ci credono, ma purtroppo il Salzano “no”: adesso tocca al loro n° 5, subentrato per dare “fiato” ai “BIG”, mettere un ostacolo alla corsia delle emozioni, realizzando l’ennesimo canestro da 3 punti che, “collaborante” con le nostre lacune sotto canestro (Cristian e Marco ringraziano), preservano i tifosi del Salzano da possibili e fino ad allora improbabili, patemi “da rimonta”; a 8 minuti dalla fine, nonostante quanto sopra, siamo sotto 54 a 41 e la nuova “bomba” di Nicolò ed i 3 punti del subentrato Riccardo, ci permettono di rimanere aggrappati al punteggio, ma i nostri avversari si dimostrano squadra di caratura superiore, perché nello sprint finale Rubinato e Sartor, eccellente loro acquisto del nuovo anno, impongono i loro centimetri e migliore senso della posizione, realizzando 5 punti a testa che chiudono definitivamente ogni possibile alternativa alla vittoria finale della loro squadra; a questo punto Massimo fa assaporare il campo a Pietro Vescovo, Nahom, Davide E Jacopo, i quali nei pochi minuti a disposizione, dimostrano che loro “possono esserci”, portando anche a realizzare Pietro e Davide e con uno spirito coriaceo e mai arrendevole, ci permettono di concludere la partita, a testa alta, sconfitti sì, ma da una compagine attualmente a noi superiore. La partita è finita 68 a 53 per il Salzano ed al suono finale della sirena, è meritata la gioia che i tifosi “salzanesi” sempre presenti ed educati, e tutto il “TEAM” possono esprimere, con cori e sventolio di bandiere che fanno “pendant” con il nostro tifo, che seppur sconfitto “dal campo”, non accenna a diminuire, e continua a ringraziare la propria squadra, anche se sconfitta. Seguono le emozionanti premiazioni finali, con passerella finale dei nostri ragazzi, che ringraziano così quanti li hanno sostenuti e quindi “FINO ALLA FINE… FORZA DOLPHINS”. Adesso ci attendono le finali regionali, noi ci siamo, Massimo ed i suoi ragazzi anche, e questo meraviglioso connubio è inscindibile e più forte delle sconfitte, che fanno parte sia della vita che dello sport, ma che un grande “TEAM” sa analizzare e segmentare, ricavandone le soluzioni consone ad evitarne una ripetizione non giustificata da palese inferiorità. Orgogliosi di essere “DOLPHINS”, ringraziamo la società, e tutti coloro che hanno contribuito con la loro dedizione, alla perfetta riuscita di queste due emozionanti giornate, dove il grande vincitore, è lo “SPORT”.

“E scende la pioggia e cambia ogni cosa…

la vita e la morte non cambiano mai…

l’inverno è finito, l’estate è alla porte…

la gloria dei dolphins non ha uguali…

perché ha giocatori molto speciali”

e allora

“Prenditi quello che sei…e non rimpiangerlo mai….

scegli la strada che vuoi…ma guarda dove vai…..

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se non mi segui…non mi cambierai”

in quanto

“per fare una squadra ci vogliono tanti giocatori, ma per

farla grande ci vogliono dedizione e passione, e la nostra

strada è piena di questo!”

Parziali :

    1.  8 –  8
    2. 23 – 37
    3. 38 – 50
    4. 53 – 68

Realizzatori:

    • Don Francesco      16 
    • Gobbi Jacopo
    • Girmay Nahom
    • Leo Nicolò         16
    • Milan Davide        2
    • Minghetti Riccardo  3
    • Quaggio Andrea
    • Sabbadin Omar       3
    • Scaggiante Giovanni 
    • Scattolin Pietro    5
    • Sibane Salif        6
    • Vescovo Pietro      2

Allenatore: Rossi Massimo

Roberto Minghetti